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13 dicembre 2009 22:05
Gino Strada: 'Dare il Nobel per la pace a Obama è come dare quello per la castità a Cicciolina'
"L'ho detto stamani al telegiornale di Rai Tre, e lo ribadisco: dare il Nobel per la Pace al presidente degli Stati Uniti è come dare il Nobel per la castità a Cicciolina o magari per i meno giovani come il Nobel per la castità a Patrizia D'Addario, viste le prime tre decisioni del Nobel Obama: quella di mandare in Afghanistan altri trentamila uomini, di non ratificare il trattato contro le mine anti-uomo e di non fare un accordo per la riduzione delle emissioni di gas nocivi. Non credo che esista altro commento. La maggioranza degli americani è contraria al Nobel a Obama, e l'opposizione norvegese ha chiesto le dimissioni del presidente del comitato." Gino Strada 03 ottobre 2009 11:52
La libertà di stampa in Italia (parla il Premio Pulitzer Carl Bernstein)"C'è una situazione democratica assurda, quasi senza precedenti, dove il Capo di Stato una Democrazia Occidentale cerca di inibire quello che è rimasto della Stampa Libera. Lui cerca di limitare le pubblicazioni e le trasmissioni e ci sono delle inchieste sul Capo di Stato stesso. Quindi questo riporta un po' ad una sorta di stalinismo sovietico, che non è degno di una Grande Democrazia che l'Italia cerca di essere [...] Questa è una situazione assurda, in cui qualcuno del potere di Berlusconi, e soprattutto il più grosso proprietario di media in Italia, cerca di limitare il resto della Stampa dal fare indagini sul suo ambiente presidenziale [...]." Carl Bernstein (giornalista Premio Pulitzer) 13 maggio 2009 12:16
Quello che a Maroni non è riuscito 10 anni fa
Dalle carte che leggiamo da Repubblica, pare di capire che abbiamo un “ministro dell’interno fuorilegge”. di Claudio Fava
Quando Maroni reclutava le guardie (di Alberto Custodero per Repubblica)
04 ottobre 2008 10:21
Facciamo l'ipotesi che...
"Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi: ve l'ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico"
25 settembre 2008 18:36
Dedicato ad Abdul... ![]() Ora sappiamo che a Milano si può ammazzare a sprangate un italiano con la pelle scura senza che il maggior partito dell'opposizione fiati, o porti una sola bandiera in piazza. Gianni Barbacetto 11 maggio 2008 00:56
Le chiamavano 'pari opportunità'
"Non c'è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili e che per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare" di Mara Carfagna (15 febbraio 2007) - Attuale Ministro per le pari opportunità
Cogliamo l'occasione per ricordare alla Carfagna che il suo Ministero, ai sensi della legislazione europea dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) occuparsi non solo delle discriminazioni di genere, ma anche di tutte le discriminazioni relative a motivi di origine etnica o razziale, religione o credo, disabilità, età o... orientamento sessuale!
21 febbraio 2008 21:45
Giuliano Ferrara...
"Che le persone volgari esprimano i propri pensieri in modo chiaro è tutt'altro che vero; e la chiarezza che si può trovare in loro deriva non dalla padronanza della lingua, bensì dalla pochezza dei loro pensieri". di Samuel Johnson - Poeta, biografo e saggista inglese (1709-1784)
Segue un articolo di Pino Corrias scritto per Vanity Fair (20/02/2008): "Giuliano Ferrara ha tanto carattere da non andare mai in riserva. Ignora la gran parte del genere umano, ma ama indistintamente tutti gli embrioni che ne costituiscono l’ampia radice. Elogia la guerra a Oriente e a Sud del nostro Occidente. Non si lascia commuovere dalle vittime collaterali dei bombardamenti che di solito muoiono al centro dei bombardamenti. Ma è capace di singhiozzare in memoria delle blastocisti disperse. E’ contrario all’aborto. Ci farà una intera campagna elettorale, maneggiandolo in esclusiva come se il resto del mondo si divertisse a praticarlo. Giuliano Ferrara ha un suo labirinto psicologico che un recente corto circuito ha reso materno verso i bambini non nati, pur mantenendolo indifferente a quelli veri e qualche volta addirittura ostile ai corpi delle donne adulte che contribuiscono più di lui a fabbricarli. E’ una ostilità che condivide con altri naufraghi del semplice volersi bene, amare, toccarsi, godere, fronteggiare il dolore della vita, talvolta procrearla, che sono altrettanti maschi adulti e illibati come il cardinale Tarcisio Bertone o sua Eminenza Camillo Ruini. I quali hanno saputo abituarsi allo scandalo della fame nel mondo, ma non al corpo nudo di una donna. Che di solito intravedono persino al cinema, magari intrecciato alla geometria non altrettanto impura di un corpo maschile che suda, come quello di Nanni Moretti, che arranca, che soffia, che si aggrappa, mentre risuonano tutte la campane dell’immaginazione, ai poveri capezzoli di Isabella Ferrari. Senza neppure supporre che sia proprio quella (anche in una circostanza così comica) la più promettente musica della vita. La quale chiede accoglienza e consapevolezza. E non il rigore chimico di una antica religione fondata sulla vendetta prima che sul perdono, tramandata nel sangue. Da maschi adatti a lapidare donne, innalzare primogeniti, vincere elezioni." 23 gennaio 2008 10:52
Borrelli sul 'caso Mastella'"Mi sembra spudorato l’atteggiamento di chi, toccato da un'indagine giudiziaria, determina una crisi politica. Probabilmente Clemente Mastella ha colto questa occasione per fare qualcosa che aveva in animo da tempo". di Francesco Saverio Borrelli - intervista Agr
07 gennaio 2008 13:31
I Mostri dell'informazione
Per la serie: quanto sono perspicaci i nostri giornalisti. Apro il Corriere della Sera di oggi, lunedì 7 gennaio 2008, e la mia attenzione è richiamata dall'articolo a pagina 5 della cronaca di Milano: l'ennesima scuola devastata da vandali neofascisti e neonazisti. Comincio a leggere l'articolo, di Alberto Berticelli, ma non faccio in tempo ad arrivare alla seconda colonna che scoppio a ridere... No, il giornalista non ha fatto una battutta. Ecco quanto ha scritto: "[...] Una bravata di ragazzini, è il giudizio secco degli agenti della digos che sono stati sul posto. Si sono traditi con altre frasi tipo Siete dei babbi, un linguaggio utilizzato nei film di Harry Potter." Non credevo ai miei occhi, ho letto e riletto il pezzo per realizzare che era tutto vero: Alberto Berticelli ha scritto proprio "Siete dei babbi, un linguaggio utilizzato nei film di Harry Potter". Berticelli, Berticelli... complimenti! Il termine "babbi" lo usava anche la mia generazione... esiste dalla notte dei tempi! Quanto ad Harry Potter, forse Lei confonde il termine "babbi" (a quanto ne so mai utilizzato in quei film) con il termine "BABBANI"... Ma allora è tutto un altro discorso! Le due espressioni sono sì scritte in modo simile, ma hanno significato assai diverso! Mi resta solo da sperare che la riflessione sul termine "babbi" sia stata partorita dalla Sua penna, e non (altrimenti saremmo davvero messi male) dagli agenti della digos intervenuti sul posto! 11 dicembre 2007 15:37
Il "Caso Luttazzi"
"Addestriamo dei ragazzi a sganciare napalm sulla gente, ma i loro comandanti non volgiono che srivano cazzo sugli aerei, perché è una parola oscena!" di "Kurtz" in Apocalypse Now Leggi qui la tanto contestata frase di Daniele Luttazzi...
16 novembre 2007 19:14
Il costo della politica...
"Non so se siamo pagati troppo, probabilmente un po' meno del giusto." di Clemente Mastella
12 ottobre 2007 12:46
Destra - Partito Democratico - Sinistra... Trovate le differenzeAlcuni video non invecchiano mai... Una volta qualcuno ha detto: "Se il voto cambiasse qualcosa, lo renderebbero illegale"
01 ottobre 2007 15:25
Milano censura l'anoressia
"Moriranno eleganti a Milano. Moriranno magri, anoressici, ma eleganti" di Oliviero Toscani 28 settembre 2007 16:49
Nessuna solidarietà a Mastella
"Nessuna solidarietà a Mastella perché i giornalisti sono chiamati a fare domande e ognuno si deve interrogare sulle proprie azioni" di Antonio Di Pietro (Rainews 24) 18 settembre 2007 12:30
Maiale Day
"Calderoli annuncia il Maiale day. Egocentrico?" di Beppe Severgnini
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