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Ferrovie Nord Milano: e lo chiamano servizio...

Treno Ferrovie Nord Milano nel 2005..

 

Foto: ilpollonord.it

 

...Treno Ferrovie Nord Milano nel 2007...

 

Foto: ilpollonord.it

 

...Treno Ferrovie Nord Milano nel 2008...

 

 

...Treno Ferrovie Nord Milano nel 2010 ?

 

Foto: poodora100.blog.deejay.it

 

Se ai carri bestiame di cui sopra aggiungete ritardi continui (che a volte si trasformano in soppressioni), sporcizia oltre l'immaginabile, guasti tecnici a non finire, informazioni agli utenti praticamente inesistenti, incessante aumento del prezzo del biglietto ed abbonamenti stampati su semplici scontrini che dopo tre viaggi non si leggono più... avrete come risultato l'incubo che ogni singolo giorno i pendolari de Le Nord sono costretti a vivere sulla propria pelle.

Secondo voi come arrivano questi pendolari sul luogo di studio o di lavoro?

Ve lo diciamo noi: già stremati (e particolarmente incazzati)!

 

L'ultimo articolo su Le Nord è stato pubblicato proprio oggi da CronacaQui Milano:

«Da settembre ad oggi i ritardi sulla tratta della linea ferroviaria delle Ferrovie Nord che insiste su Paderno Dugnano sono così frequenti da essere diventati intollerabili. In molti casi si è trattato di vere e proprie soppressioni di corse». Ecco perché l’assessore del Comune di Paderno Dugnano, Mauro Anelli ha inviato una lettera urgente alla presidenza delle Fnm, all’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo e ai sindaci dei Comuni della tratta Milano-Asso delle Ferrovie Nord.

Obiettivo: aiutate i pendolari a uscire da quello che è diventato un vero e proprio incubo. «Con il quadruplicamento della tratta Bovisa-Cadorna si pensava ci sarebbe stato un miglioramento del servizio – commenta con rammarico l’assessore Anelli – Invece, in questi ultimi mesi soprattutto, riceviamo continue lamentele dai cittadini per i disservizi che ormai quotidianamente incontrano nell’utilizzo dei treni. I cittadini che ci contattano ci fanno presente che la puntualità e il rispetto dell’orario sono diventati un’eccezione, senza contare poi le proteste per la cattiva pulizia dei treni e la scarsa manutenzione: tutto contribuisce a rendere la situazione insostenibile.

A fronte del pagamento di un servizio, i cittadini hanno il diritto di ricevere una prestazione adeguata che contempli la serietà, la puntualità ed una buona organizzazione».

 

leggi i commenti

Cari amici non c'e molta differenza tra la ferrovia milanese e quella bolognese. Altro che disservizio!! Le cose gia' andavano male quando le rfi erano tutte statali. Almeno c'era qualche testa in piu' che saltava o veniva spodestata. Da quando hanno privatizzato questa SpA le cose sono andate sempre peggiorando verso un declino senza fondo. La spartizione di migliaia di euro non si sa in che mani (pochissimi) siano finiti. La verita' e' che chi ci rimette sono immancabilmente i "poveri" cittadini, cioe' noi, costretti ad usare il treno o gli autobus (per l'uso locale) sempre piu' costosi, sempre piu' fatiscenti (pensiamo solo quando e se ti siedi ti trovi zecche o pulci che ti camminano addosso!!). Hanno ridotto i treni. Invece di sostituire quelli sfasciati, gli hanno proprio tolti e non piu' rimpiazzati. Il personale andato in pensione non piu' reintegrato. I risultati sono quelli delle foto da voi pubblicate!! Questo e' uno dei motivi per cui giro in citta' sempre e sempre in bicicletta -per non contribuire ad inquinalare la citta e' il primo- poi per i tempi di percorrenza da casa fino all'ufficio, piu' che dimezzati e poi perche' a certi orari e' impossibile dalla gente che c'e' alle fermate salirci sopra. Facendo le stesse strade degli autobus quando passo con la bici ci sono che aspettano dalle 20 alle 30 persone. Il che e' tutto dire negli orari di punta quando uno deve andare a scuola o a lavorare!! Un abbraccio di buon fine settimana. Lorena.

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